Coreografia
Emanuele costruiva le coreografie come si costruisce una poesia: con cura ossessiva per ogni dettaglio, per il tempo tra un gesto e l'altro, per il silenzio che dava senso al movimento. Le sue composizioni non si dimenticano.
Una coreografia non si costruisce: si ascolta. Si aspetta che emerga dal silenzio come fa la nebbia dal mare di notte.